Per chi desidera proteggere uno spazio esterno da sole, pioggia e vento rendendolo utilizzabile tutto l'anno, i sistemi bioclimatici sono oggi tra le soluzioni più scelte. Sul mercato non esiste un unico sistema bioclimatico. In base al tipo di movimento, esistono quattro modelli diversi. In questa guida vengono confrontati i sistemi bioclimatici Tilt Model, Bio-Rolling, Dual Motion e Rolling Roof, in termini di funzionamento e ambiti di utilizzo.
La pergola bioclimatica è un sistema di ombreggiamento la cui copertura è composta da lamelle in alluminio movimentabili tramite motore. La differenza principale rispetto a una pergola classica è l'uso di lamelle mobili in alluminio al posto di una copertura fissa o in tessuto. Modificando l'angolazione delle lamelle o retraendo i pannelli, è possibile controllare contemporaneamente l'irraggiamento solare, la circolazione dell'aria e la protezione dalla pioggia. Grazie a questa caratteristica, la pergola bioclimatica risulta molto più duratura rispetto a una tenda in tessuto ed è adatta a un uso in tutte le quattro stagioni. È scelta in locali commerciali come bar, ristoranti e hotel per rendere l'area esterna utilizzabile durante tutto l'anno, e in ville e case unifamiliari per trasformare giardino o terrazzo in un ambiente esterno vivibile.
Il sistema bioclimatico Tilt Model controlla l'apertura muovendo le lamelle in alluminio tra 0 e 90 gradi tramite un attuatore lineare. A 0 gradi le lamelle si chiudono completamente garantendo la tenuta stagna all'acqua. A 90 gradi raggiungono una posizione completamente aperta che consente la massima circolazione dell'aria. Il sistema prevede un solo tipo di movimento: le lamelle ruotano solo attorno al proprio asse, senza alcun movimento di retrazione. Questa struttura semplice e robusta rende il Tilt Model una soluzione bioclimatica scelta frequentemente.
Il sistema bioclimatico Bio-Rolling è un sistema di pergola bioclimatica in cui le lamelle sono collegate al binario tramite giunti a forbice e ruote, garantendo un movimento di retrazione all'indietro. A differenza del Tilt Model, le lamelle non ruotano sul proprio asse, ma si raddrizzano gradualmente in posizione verticale mentre scorrono all'indietro lungo il binario. In questo modo si libera, a seconda delle dimensioni del sistema, tra il 68% e il 76% della superficie del tetto.
Il sistema bioclimatico Dual Motion combina le capacità di movimento dei modelli Tilt e Bio-Rolling. Un attuatore lineare muove le lamelle tra 0 e 90 gradi, mentre un motore tubolare gestisce la retrazione dei pannelli. Il funzionamento combinato di due motori distinti offre all'utente sia la regolazione dell'angolo sia l'apertura completa nello stesso sistema. Questa struttura a doppio motore rende il sistema più complesso rispetto agli altri tre modelli, ma allo stesso tempo lo rende l'opzione bioclimatica più funzionale.
Il sistema bioclimatico Rolling Roof è un sistema senza telaio e inclinato, in cui le lamelle sono collegate al binario tramite forbici e ruote, con lo stesso movimento di retrazione all'indietro del sistema Bio-Rolling. A differenza degli altri tre modelli, non presenta alcun profilo di telaio sui quattro lati, il che conferisce al sistema una struttura più leggera. Questo sistema richiede una pendenza compresa tra 5° e 9° per garantire un corretto smaltimento dell'acqua. Utilizzando meno alluminio rispetto agli altri sistemi, risulta anche più economico. L'assenza di un telaio esterno non riduce in alcun modo la capacità di carico, che resta equivalente a quella degli altri sistemi. La pendenza rende inoltre più difficile l'accumulo di neve nelle zone innevate, rendendolo di fatto ancora più pratico.
Nei sistemi Tilt Model, Bio-Rolling e Dual Motion, il telaio presente sui quattro lati del tetto convoglia l'acqua piovana verso grondaie integrate, per cui non è necessario dare al tetto un'ulteriore pendenza. Nel sistema Rolling Roof la situazione è diversa. Essendo progettato con una pendenza, l'acqua che si accumula sulle lamelle scorre verso la grondaia posta sul fronte del sistema, da dove viene smaltita.
I sistemi Tilt Model, Bio-Rolling e Rolling Roof richiedono una manutenzione ridotta. Per la pulizia superficiale delle lamelle e dei profili in alluminio è opportuno utilizzare prodotti delicati e adatti al materiale, evitando sostanze chimiche aggressive. Il controllo periodico dei punti motore e binario è un passaggio semplice ma sufficiente per garantire un funzionamento senza problemi per molti anni. Nel sistema bioclimatico Dual Motion la manutenzione richiesta è leggermente maggiore. La tensione dei cavi in acciaio utilizzati per l'allineamento è una voce di manutenzione aggiuntiva da controllare periodicamente. Anche la pulizia regolare dei canali di scarico dell'acqua, per evitare intasamenti, è un aspetto da non trascurare. Poiché quasi tutti questi sistemi utilizzano profili in alluminio verniciati a polvere elettrostatica, non si verifica alcun rischio di ruggine. A seconda della qualità della vernice scelta, la verniciatura a polvere elettrostatica offre una garanzia di tenuta del colore da 20 a 25 anni, rendendo questi sistemi utilizzabili per molti anni senza invecchiamento estetico.
Se è sufficiente il solo controllo dell'angolazione e l'apertura completa non è una priorità, il sistema bioclimatico Tilt Model rappresenta una soluzione adeguata grazie alla sua struttura semplice e robusta. Per chi desidera aprire occasionalmente il tetto completamente e godere di una vista libera sul cielo, il sistema bioclimatico Bio-Rolling è la scelta più indicata. Per gli utenti che desiderano sia un controllo preciso dell'angolazione sia l'apertura completa nello stesso sistema, e il cui budget lo consente, il sistema bioclimatico Dual Motion è l'opzione più completa. Per chi dà priorità al budget e cerca un sistema più leggero e semplice, il sistema bioclimatico Rolling Roof rappresenta una scelta sensata. Tutti e quattro i sistemi partono dallo stesso principio di base, lamelle mobili in alluminio. Ciò che li differenzia è il tipo di movimento.